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IL FARRO:LA STORIA

Il farro è un tipo di frumento molto antico, risalente al Neolitico . Nella storia continuò la sua coltivazione il popolo Sumero, quello  Egizio e infatti ne furono ritrovate in seguito  tracce anche in antichissime tombe. Dato che era il cereale più diffuso nell’area mediterranea, fu utilizzato anche dagli antichi Romani in quanto un alimento molto energetico sotto forma di puls, una specie di polenta, e del libum, una focaccia che veniva data come paga e alimento base per i legionari, questo permetteva agli eserciti di avere armate forti anche fisicamente.

Veniva utilizzato anche in cerimonie religiose, e se ne ritrovano citazioni perfino in libri storici come la Bibbia e in scritture importanti dell’autore Columella.

In Italia questo cereale  scomparve per molto tempo, per dare spazio alle coltivazioni e consumo di grano e frumento. Ai giorni nostri, lo ritroviamo sulle nostre tavole grazie alle coltivazioni biologiche che lo hanno riportato alla ribalta.   Infatti  questo cereale  cresce molto bene anche in terreni poveri, sia di collina che di montagna, non ha bisogno di pesticidi ed è molto resistente alle malattie. Il più conosciuto nel nostro paese è il farro monococco, una qualità dal chicco piccolo solitamente molto coltivato in Toscana e altre parti del nostro Paese. Il  farro viene solitamente venduto integrale, e necessita solitamente di 2 ore circa di ammollo, al contrario di quello decorticato che viene invece utilizzato come il riso.

IL FARRO:PROPRIETA’

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Il farro si contraddistingue per le seguenti proprietà che lo differenziano dagli altri cereali, che  sono ad esempio, un elevato contenuto di proteine, vitamine A,B2 e B3, aminoacidi  come la metionina che non è invece presente in altri cereali, ed infine è povero di grassi.

 

I sali minerali di cui è ricco sono :

  • il potassio,necessario per il nostro corpo per evitare affaticamento, insonnia, dolori muscolari e articolari;
  • il magnesio necessario per stabilizzare muscoli e ossa, per avere un buon assorbimento della Vitamina D e del calcio;
  • il  fosforo necessario per evitare stanchezza mentale e depressione, sbalzi di umore e anch’egli necessario per il buon assorbimento del calcio sia in persone adulte che bambini.

Se è integrale è ricco di fibre che aiutano a proteggere la buona salute del tratto intestinale, e a lasciarlo pulito purificandolo dalle scorie nocive. Il farro è considerato uno dei “grani vestiti” così chiamati perché dopo la trebbiatura conservano la glumetta, la pellicola esterna infatti ricca di fibre. Grazie  a questa caratteristica è un alimento molto importante nelle diete, in quanto dà una sensazione di sazietà.

E’ un alimento altamente digeribile, ed è un cibo a basso contenuto calorico, ed è particolarmente indicato in regimi alimentari controllati e per chi ha problemi legati al colesterolo e diabete.

IL FARRO:UTILIZZO

biscotti farro

Il farro che troviamo facilmente in commercio sono : il decorticato, il perlato, soffiato e farina.

Oltre a quello biologico, in Italia possiamo vantare il farro DOP di Monteleone di Spoleto e il farrro IGP della Garfagnana. Queste tipologie sono contraddistinte dal marchio DOP e IGP sulle confezioni.

Per la conservazione ottimale del cereale, è bene richiedere le confezioni  con cura o ancor meglio metterlo in barattoli di vetro ben chiusi.

Il farro ancora giorni, è utilizzato  in chicchi per la preparazione di primi piatti e zuppe e cous cous, ma se impiegato sotto forma di farina si possono ottenere degli ottimi prodotti da forno, come biscotti, torte e pane, oppure si può utilizzare quello soffiato naturale, per creare deliziose barrette energetiche spezza-fame se abbinato a frutta secca o gocce di cioccolato… a voi la scelta di come utilizzarlo al  meglio ….

 

Io vi lascio due ricette leggere e sfiziose per provare il gusto pieno e genuino di un Tempo…..

scoprile  nella sezione videoricette!!!!

 

Daniela Terlizzi “Cooking Coach”

 

 

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